G.S. Borgo a Mozzano

“Alla faccia di chi ci vuole male” (cit.)

foto Lorenzo Fati

XII° giornata 2017/2018
Segromigno 2012 – Borgo a Mozzano 1-2.

“Alla faccia di chi ci vuole male”, queste le parole di Keith Richards sul palco di Lucca il 23 settembre scorso.
Furono seguite dal suo riff  inconfondibile e da un boato del pubblico.
Lo ripetiamo noi oggi, che non siamo i Rolling Stones nè abbiamo platee a osannarci. E in fondo nemmeno qualcuno che ci vuole male, lo sappiamo, ma sarà stata la stanchezza che porta a scarsa lucidità mentale, ma ieri, a un certo punto, stava crescendo l’impressione che qualcuno ci stesse remando contro, che qualcuno volesse fare andare le cose in un modo diverso da quello naturale. Un’impressione e nulla più, ovvio, ma le giornate storte capitano a tutti, quando toccano ai portieri si dice che sono scarsi, quando toccano agli arbitri si pensa invece di essere vittime di complotti. Senza poi esserlo effettivamente.
Allora essendo il 6 gennaio, abbiamo provato a appellarci alla Befana, anche lei però in giornataccia, nessun regalo e solo carbone per il Borgo, costretto ai salti mortali per aver la meglio su un avversario scorbutico, ma soprattutto, si diceva,  su una direzione di gara sconcertante, tanto da far sembrare davvero vittime designate.
Ma alla fine giustizia è fatta, il Borgo esce corsaro dal campo del Segromigno e torna alla vittoria che mancava da tre partite.
Il triplice fischio ha sancito la conquista di tre punti voluti, ma che guadagnati così,  contro ogni avversità, hanno il valore di sei e mostrano a tutti gli scettici che il Borgo ha carattere e attributi, e anche in condizioni avverse è riuscito a portare in fondo questa vittoria fondamentale che consolida certezze e classifica.

La cronaca
Un quarto d’ora di gioco senza grandi acuti, poi Lorenzo infiamma la partita in due minuti: al 14’ sblocca il risultato con un sinistro secco dal limite che lascia immobile il portiere.
Un minuto dopo,  complice un assist illuminante di Matteo, salta il portiere in uscita e firma il raddoppio indirizzando la gara sui binari biancocelesti.
Il Segromigno accusa l’uno-due improvviso, ma poi si scuote; il Borgo arretra pericolosamente e concede qualche occasione a fine tempo.
Alla mezz’ora un tiro ravvicinato termina di un soffio al lato, tre minuti dopo un disimpegno sbagliato della retroguardia borghigiana, permette una pericolosa incursione in area al laterale locale, che davanti al portiere c’entra, ma il suo invito non trova compagni pronti alla deviazione risolutiva.
Al 40’ una punizione dal limite aggira la barriera, ma trova Piero pronto a respingere a pugni chiusi.
La ripresa parte come si era chiusa la prima frazione, Segromigno all’assalto e Borgo in affanno.
Padroni di casa pericolosi prima con un tiro da fuori che sfiora il palo, poi un colpo di testa ravvicinato che chiama Piero alla respinta a terra, infine con una punizione a due in area (inventata) a pochi metri dalla porta; barriera sulla riga di porta e tiro ribattuto dal muro.
E poi arriva il minuto 65, quando l’arbitro indica il dischetto del rigore senza che qualcuno ne comprenda il motivo.
Discussioni tante chiarezza nessuna, se non che il vantaggio del Borgo è dimezzato dalla trasformazione del rigore.
E il peggio ha da venire: nei dieci minuti successivi, gli ospiti si trovano in nove per due espulsioni diciamo “discutibili”, ma proprio per usare un eufemismo. Finale quindi da brividi in area del Borgo; al 90’ vengono concessi 5 minuti di recupero, quando Piero si oppone due volte in due secondi su un pericoloso affondo in area, il Segromigno sbaglia poi mira in un altro paio di occasioni, la difesa fa miracoli per tenere il risultato, finché, con l’imbrunire che incombe e i cronometri che segnano 10 minuti di recupero in luogo dei 5 concessi, giunge finalmente, magari controvoglia, il triplice fischio dell’arbitro: liberazione, vittoria, grande soddisfazione.

Copertina per Lorenzo. Si violenta, va contro la sua indole e regala una prestazione tutta sacrificio e lavoro sporco.
Ne scaturisce la sua miglior partita in stagione; il Fati visto ieri fa la differenza. Dimenticavo, suoi anche i gol della vittoria…ma è l’atteggiamento ad averlo reso il migliore in campo.
Come Keith Richards quella sera…

Scritto da Noodles

3 commenti a ““Alla faccia di chi ci vuole male” (cit.)

  1. Il commento della partita non fa una piega.Molte volte x Vincere contro tutti e “tutto” ci vogliono guerrieri con la spada e un elmetto e anche 2 palle da bowling…Dopo 4 minuti di recupero nel primo tempo con 1 sostituzione e niente più, dopo 5 minuti dati nel 2° tempo finiti poi al 7° minuto, una palla non resa (vergogna) ma giocata il Borgo si merita la VITTORIA…!!!!!

  2. Un arbrito come quello che ha diretto la partita Segromigno Vs Borgo a Mozzano non sarebbe in grado di nemmeno di arbritare un torneo di subbuteo. Complimenti al Borgo che nonostante tutto ha conquistato i 3 punti contro una squadra mai doma. Forza Ragazzi!!!

  3. Direi una vittoria bellissima contro una squadra tosta..
    Nonostante le assenze importanti abbiamo voluto portare a casa il risultato e queste vittorie sono belle…
    Con errori per carità,ma l’attaccamento al gruppo,alla maglia secondo me si è visto perché non abbiamo mai mollato nonostante il vento del fischietto era contro di noi…
    Bravi ragazzi,è questo che dobbiamo avere più di ogni altra cosa!
    Al bomber….solo un’inchino…il freddo!
    Avanti gruppo…
    Il Cap

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Rigore è quando arbitro fischia...Vujadin Boskov